Palladio, per diversificare

12 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Promettenti le prospettive per i prezzi del palladio. Almeno per Citi, che nel suo rapporto “The Globaliser”, dedica al metallo una sezione intitolata “più bullish sul palladio”.

“Stiamo rivedendo al rialzo le stime sui prezzi a medio termine del basket PGM (palladio, platino e rhodium) – afferma l’analista Johann Steyn – di un livello compreso tra l’1 e l’11%; questo, principalmente per il giudizio più bullish che abbiamo sul palladio”. Steyn ritiene infatti che, a partire dagli anni 2011/2012, il mercato del palladio sarà caratterizzato da un aumento del deficit dell’offerta, a meno che non si materializzerà uno scenario di recessione sotto forma di double dip”.

Tale “deficit (dell’offerta di palladio) – continua l’esperto – sarà provocato dalla forte crescita che a nostro avviso interesserà la produzione di veicoli leggeri (nel breve termine negli Stati Uniti, e in un periodo compreso tra il breve e il lungo termine in Cina”. Altro fattore che provocherà la contrazione dell’offerta sarà il probabile esaurimento delle scorte della Russia nel corso dei prossimi 12-24 mesi”.

Se le stime sono ottimistiche per il palladio, non altrettanto lo sono per i prezzi del platino.

“Per contro, non crediamo che, a questi liveli, ci sia un margine significativo di rialzo per i prezzi del platino…tutti gli scenari ci portano (infatti) a ritenere che il mercato sarà caratterizzato da una situazione di surplus a partire dal 2011 in poi”. Tra i fattori citati, “la crescita dell’offerta delle miniere”.