Qualche volta la liquidità è un buon investimento

21 Dicembre 2015, di Ida Pagnottella

Buon giorno a tutti io oggi inizio la mia nuova rubrica qui su Wall Street Italia. L’obiettivo è di ridurre l’eccesso di informazioni che trovo sia uno dei problemi principali oggi. Io credo che troppi dati, troppe informazioni scollegate tra di loro possano creare confusione. Io cercherò di collegare diversi dati tra loro per aiutare il lettore a capire quali sono i dati essenziali da seguire per decidere sul portafoglio. Certo io ho un’ottica di medio periodo. Posso garantire (ho testimoni) che sconsiglio obbligazioni bancarie italiane subordinate da anni. Nel 2007 dicevo ai miei clienti di non investire in immobili, ad esempio. Il problema con le visioni di medio periodo, è che spesso di ha torto per qualche anno prima di avere ragione.

Sono un consulente finanziario indipendente da molti anni, sono stata tra i primi in Italia ad intraprendere questa professione, però qui in questa sede, mi pongo come “studente”; quando studierò qualcosa per i miei clienti, condividerò qualche scoperta con voi lettori, forse qualche volta segnalerò qualche stranezza che mi preoccupa, qualche messaggio delle banche centrali che non mi convince, con l’intento di trovare risposte insieme. Non potrò fornire consigli individuali qui tramite la rubrica, però potete scrivermi e chiedermi di analizzare qualche prodotto oppure chiarimenti su qualche aspetto di mercato che non è chiaro.

Per iniziare , voglio spiegare perchè da diversi mesi io credo che il miglior investimento sia quello di non investire. Avevo già accenato a questa idea un anno fa nel 2014 quando scrivevo sul blog di Wall Street Italia, e confermo questa idea. I miei clienti non sono investiti al 100% in liquidità, però vi posso garantire che non uso più obbligazioni come protezione da rischi. Purtroppo oggi moltissime obbligazioni sono molto correlate alle borse. Questo significa che quando arriva il momento di rischiare, si può investire in azioni e /o obbligazioni, però quando arrivano i momenti di prudenza, non consiglio nemmeno obbligazioni, e nemmeno fondi comuni monetari, consiglio proprio di non investire e di tenere i soldi sul conto corrente!

Non investire significa niente pronti termine, niente fondi liquidità, significa proprio non investire!

Questa è una mia visione non di brevissimo di questa settimana, è una mia visione per i prossimi mesi. Sono diversi giorni che il mercato obbligazionario high yield scende, un rimbalzo non mi sorprenderebbe.

Nel prossimi post inizieremo a esplorare i mercati e fattori di rischio uno ad uno, a partire del problemi principale oggi: il dollaro e il rapporto con il petrolio.

Dott. Ida Pagnottella 

Consulente indipendente fee only presso Cfi Advisors dal 2005, è stata uno dei primi consulenti finanziari indipendenti in Italia. Nata e crescita in Canada, vive in Italia dal 1987, specializzando presso la SDA Bocconi in gestione di patrimoni privati. Da sempre si dedica alla consulenza personalizzata per privati, e dal 2015 collabora con lo studio Lupotto & Partners di Torino e con lo studio di consulenza indipendente Sara Renzi a Cremona.

 

Disclaimer:  I commenti presentati dal consulente finanziario  IDA ISABELLA PAGNOTTELLA  nel presente documento sono da considerare come commenti generici,  e non come consigli di investimento, si invita sempre a rivolgersi al proprio financial advisor o consulente finanziario per valutare se gli strumenti citati sono adeguati ai propri obiettivi di investimento e propensione al rischio, prima di investire in qualsiasi strumento qui menzionato. La Dott.ssa IDA ISABELLA PAGNOTTELLA , consulente finanziario indipendente, non garantisce alcuno specifico risultato conseguente ai commenti qui riportati, e non assume alcuna responsabilità in ordine all’esito delle operazioni eventualmente effettuati  in base al presente commento.