Opinioni pagina 99

Rothschild AM: le banche centrali si impegnano a rassicurare gli investitori

La Fed e la BCE sono riuscite a orientare stabilmente i tassi d’interesse verso bassi livelli, spingendo contemporaneamente al rialzo gli asset di rischio. Gli investitori conservano un certo scetticismo in un contesto di elevata incertezza sia sul fronte politico che economico, ma, almeno per il momento, gli interventi degli istituti centrali permettono di disconnettere

GAM: alla ricerca del “quality yield”

Il totale del debito che presenta un tasso di rendimento negativo non è mai stato così alto ed è pari a circa 13.000 miliardi di dollari, e la visione tradizionale in questo contesto è che gli investitori abbiano la possibilità di ottenere uno yield interessante solo aumentato il rischio sui tassi di interesse o sul

Unigestion: cosa succederà sui mercati dopo il taglio della Fed

Ieri sera, per la prima volta in quasi dieci anni, la Federal Reserve ha ridotto i tassi d’interesse di 25 punti base. La FED ha citato la costante riduzione dell’inflazione e l’aumento dei venti contrari alla crescita economica come i principali fattori scatenanti del cambiamento di politica monetaria. Inoltre, la Banca centrale ha deciso di

Robeco: Azionario, la chiave resta l’intesa tra Usa e Cina

Per i mercati azionari, l’accordo commerciale resta il fattore catalizzatore. La nostra visione sul raggiungimento o meno di un’intesa non è mutata: l’accordo ci sarà, vista la preoccupazione di Trump di perdere l’appoggio dei suoi elettori e la sua ossessione per i mercati azionari statunitensi, e considerato il bisogno di stabilità economica della Cina. Continuiamo

Fugen: ma davvero i tassi bassi saranno la cura per l’economia?

In una macroregione come l’Europa, in cui confluiscono abitudini finanziarie talvolta molto diverse tra loro, mi sono sempre domandato se un ribasso dei tassi, addirittura sotto lo zero, fosse il sistema aggregato migliore per rilanciare le economie.Parlo al plurale perché è ormai evidente che non esiste un’unica “economia europea”, quanto piuttosto un insieme di economie

UBP: Oro, un futuro brillante grazie alle banche centrali

A giugno il prezzo dell’oro è aumentato di quasi il 10%, passando da circa 1.300 dollari per oncia all’inizio del mese a livelli di circa 1.430 dollari alla fine del mese. Si è trattato di un movimento improvviso e significativo. Anche la volatilità dell’oro è aumentata notevolmente; la volatilità ad un anno è passata da

Vontobel: la Fed non ha motivo di ridurre i tassi di oltre 25 punti base

Un taglio dei tassi alla prossima riunione della Fed il 31 luglio sembrerebbe quasi essere un affare fatto. I mercati si aspettano un taglio di almeno 25 punti base. Alcuni sperano in un passo ancora più audace per abbassare i tassi di 50 pb.Di solito, il mercato ha una buona conoscenza di ciò che la

Flossbach Institute: possibili sorprese dalle banche centrali

In vista dell’incontro della BCE del 25 luglio e della riunione FED del 31 luglio, sono tornate a crescere le attese del mercato verso un ritorno all’allentamento monetario su entrambe le sponde dell’Atlantico. Non vi è, tuttavia, un consenso sull’eventuale portata degli stimoli.Perdita di slancio economico oltreoceanoLa crescita economica nell’area euro e negli Stati Uniti

Candriam: dovremmo temere una correzione del mercato?

È una domanda che vale la pena porsi, dal momento che la preoccupazione degli investitori sembra persistere, e addirittura crescere, con il rialzo dei mercati finanziari dall’inizio dell’anno. Nel luglio 2019, il mercato azionario statunitense ha raggiunto un picco storico, con oltre 3.000 punti per l’S&P 500; al contempo, anche il mercato europeo è cresciuto

Legg Mason, Libra ha potenziale. E Facebook continuerà a crescere

Nelle ultime settimane è stata ufficializzata la notizia della creazione di Libra da parte di Facebook. Siamo ancora in una fase iniziale per il nuovo sistema lanciato dalla società di Zuckerberg, e molti dettagli non sono ancora definiti né condivisi pubblicamente. Considerando la redditività e l’ampiezza del business di Facebook, e il fatto che il