Olanda declassata, perde tripla A

29 Novembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Un altro paese virtuoso europeo perde la tripla A. È un brutto colpo per l’Olanda, che si è vista tagliare di un gradino il rating sulla qualità del credito da parte di Standard & Poor’s.

L’agenzia continua ad annunciare decisioni sorprendenti sui rating dell’area euro.

Il Paese governato dal 2010 dal premier Mark Rutte non riuscirà ad abbassare il rapporto tra deficit e Pil sotto la soglia Ue del 3%.

Al contrario dei Paesi Bassi, la più indebitata Spagna ha ricevuto un giudizio positivo, almeno in chiave futura, mentre Cipro è stata promossa.

S&P ha scritto che le prospettive sul credito sono più rosee e l’outlook è stato portato da negativo a stabile. Citate le previsioni per metriche creditizie in via di stabilizzazione e la “possibilità di uno su tre che il rating che venga modificato nei prossimi due anni”.

“Le prospettive di crescita dei Paesi Bassi sono ormai più deboli di quanto preventivato, e la tendenza del tasso di crescita del Pil reale pro capite è inferiore a quello dei Paesi che beneficiano degli stessi elevati livelli di sviluppo economico”, si legge nel comunicato di S&P, che attribuisce al rating un outlook “stabile”.

Solo dieci Paesi (sette dei quali europei) conservano ormai la tripla A delle agenzie di rating: di questi sette hanno outlook stabile mentre Germania, Lussemburgo e Finlandia rischiano un downgrade nei prossimi mesi.