Occidente torna a guidare classifica dei Paperoni

10 Settembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Nonostante l’elevata disoccupazione e la crescita lenta del PIl in Europa, nell’ultimo anno il numero di super-ricchi (UHNW, ultra wealthy population), ovvero coloro che hanno asset per almeno 30 milioni di dollari) sparsi nel pianeta sono cresciuti ad un ritmo più veloce nelle economie Occidentali rispetto a quanto abbiano fatto nei paesi in via di sviluppo. E’ quanto mette in evidenza un’analisi condotta da Ubs, nel periodo compreso tra prima metà 2012 e la prima metà del 2013. Solo il Medio Oriente ha aumentato la propria ricchezza più velocemente di Nord America ed Europa.

Dalla stessa analisi emerge, in particolare, che la popolazione UHNW mondiale ha raggiunto un massimo storico di 199.235 individui a fronte di un patrimonio complessivo di 27,8 trilioni di dollari. A spingere in alto le ricchezza ha contribuito in particolare il rafforzamento dei mercati azionari che ha fatto da contraltare alla crisi dell’economia.

La crescita, come dicevamo, è in gran parte concentrata in Nord America e in Europa: queste due aree hanno infatti registrato un incremento di circa 10.000 di Paperoni con un aumento complessivo della ricchezza di 1,5 trilioni di dollari.

A guidare la classifica dei super-ricchi sono uomini (che costituiscono l’88% del totale) così come gli individui con capitali “self-made” (non ereditati), che rappresentano il 65% del totale a livello globale.