Obbligazionario Italia: rendimenti più alti per il 2013

21 Dicembre 2012, di Redazione Wall Street Italia

Nelle ultime settimane diverse banche hanno introdotto tassi di interesse più generosi sui conti deposito.

In occasione del Natale, ad esempio, Banca Marche ha lanciato l’iniziativa “5% Buon Anno!” che riconosce sui vincoli a 12 mesi, accesi entro il 28 febbraio 2013, il 5% lordo annuo, anziché 4.50% lordo.

Analogamente Banca Dolomiti Direkt ha pensato una promozione natalizia sui vincoli a 6 mesi, il cui rendimento è cresciuto dello 0.50%: il nuovo tasso corrisposto è pari a 3.25% lordo. Allo stesso modo anche la remunerazione del deposito libero è lievitata: aprendo il Depo Dolomiti Flex, entro l’11 gennaio 2013, viene riconosciuto il 3,75% per i primi 60 giorni e poi l’1.95%

Si è mossa nella stessa direzione, IblBanca che ha incrementato dello 0.50% il tasso dei conti depositi vincolati a 3 e 6 mesi, portandoli rispettivamente a 3.75% e 4.00% lordo, mentre per i vincoli a 12, 18 e 24 mesi la maggiorazione è stata dello 0.46%: il tasso offerto per le tre le scadenze è pari a 4.50% lordo. Beneficiano di un aumento dei tassi anche i sottoscrittori del deposito libero che fino al 31 gennaio 2013 ricevono un tasso creditorio pari al 3.50% lordo, in luogo del precedente 3.03%

Cresce al 3.7% lordo anche il rendimento del deposito Websella vincolato a 12 mesi (attivato con nuova liquidità) e i tassi creditizi del conto deposito BG Champion di Banca Generali che salgono dello 0.75% sui vincoli a 6 e 12 mesi, raggiungendo rispettivamente il 2.50% e il 3.50% lordo.

In realtà non tutte le banche hanno alzato i rendimenti sui depositi: alcune li hanno ridotti come Banca Monte dei paschi di Siena, BccForweb e Unipol. La prima ha abbassato i tassi del Conto Italiano di deposito (linea Benvenuto) fino allo 0.5%. Bccforweb ha invece tagliato fino allo 0.6% i rendimenti del Time deposit mentre Unipol banca ha ridotto dello 0.25% i rendimenti di Deposit@ a 12 mesi e del Time deposit a 3, 6 e 12 mesi.

Da questa breve analisi emerge che un aggiornamento costante sulle offerte in corso e una disponibilità a muoversi da un conto all’altro, consente di spuntare rendimenti molto interessanti.

Inoltre una clientela più evoluta e dinamica costringerà le banche a offrire prodotti di maggior qualità al fine di accaparrarsi quote di mercato e questo andrà a tutto beneficio del risparmiatore.

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