Obbligazionario, i consigli di Syz Asset Management

2 Maggio 2018, di Livia Liberatore

Dopo anni di buone performance, su mercato obbligazionario oggi non mancano le occasioni di guadagno, anche alla luce della crescente volatilità. Lo afferma Antonio Ruggeri, Portfolio manager di Syz Asset Management in un’intervista video a Il Sole 24 Ore. “Negli ultimi anni abbiamo assistito alle ottime performance offerte dalle obbligazioni di vari settori quando tutti pronosticavano una correzione”, comincia Ruggeri.

Nella situazione di oggi in Europa è difficile non definire le obbligazioni care ma, secondo Ruggeri, non sono da sconsigliare perché offrono possibilità di diversificazione. Dal punto di vista geografico, i rendimenti, per esempio, negli Usa sono saliti nuovamente nelle ultime settimane, per il decennale siamo nell’area del 3%, mentre nello scenario europeo il Bund ha invece rendimenti piuttosto bassi in area 60 centesimi ma ci sono aree che offrono opportunità di investimento.

Per il Portfolio manager di Syz Asset Management, nel mondo bancario e finanziario le obbligazioni subordinate, dopo l’ottima performance dello scorso anno e una correzione all’inizio del 2018, sono tornate su livelli interessanti anche considerando il miglioramento dei fondamentali del settore finanziario europeo, alla luce dei nuovi regolamenti.

Per un investitore euro è aumentato il costo di difendersi dalla volatilità del cambio, che tende a comprimere l’attrattività.

“Con un outlook positivo per la crescita ma con un contesto generale del mondo di indebitamento, non ci aspettiamo che la correzione dei tassi verso l’alto possa andare avanti molto a lungo, e quindi superato il 3% si può ricominciare a accumulare titoli della curva Usa anche senza proteggere necessariamente il rischio cambio”. Riguardo l’Europa, i fondi dedicati al comparto del credito sono la soluzione migliore.