NUOVO TERREMOTO NELLA TERRA DEL SILICIO

17 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Sono state registrate scosse di terremoto nella regione settentrionale di Taiwan, un’area scarsamente popolata, ma dove si concentrano gli stabilimenti per la produzione di semiconduttori.

Le scosse hanno raggiunto il quinto grado della scala Richter e, paragonate a quelle verificatesi in passato nella regione, sono considerate dagli esperti “modeste”.

Secondo le informazioni disponibili in questo momento, l’industria del silicio non dovrebbe aver subito gravi danni.

Il grave terremoto che aveva colpito Taiwan lo scorso anno, 7,6 gradi secondo la scala Richter, oltre ad aver provocato circa 1.800 vittime fra la popolazione, aveva paralizzato la produzione dei microchip con un danno di $40 milioni per ogni giorno di inattivita’ e prezzi alle stelle nella componentistica per computer.