Non solo dollaro, anche il reddito fisso tedesco beneficia dell’effetto Coree

23 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

OBBLIGAZIONI E MONETARIO

In apertura di seduta gli acquisti premiano il reddito fisso tedesco sulla scia della correzione delle borse asiatiche e delle notizie in arrivo da Seoul, dove sull’isola sudcoreana Di Yeonpyeong colpi di artiglieria dalla Corea del Nord hanno fatto finora secondo l’emittente tv ‘Ytn’ un morto e tre feriti.

L’attenzione del mercato rimane intanto concentrata sul caso Irlanda: si guarda ora alla minaccia di crisi di governo che comprometterebbe il passaggio della finanziaria di austerity finalizzata all’ottenimento degli aiuti Ue e Fmi.

BORSE EUROPEE

Avvio contrastato per le borse europee dopo le perdite della vigilia, in un mercato che rimane prudente per il rischio di contagio della crisi del debito irlandese. L’incertezza è alimentata dalle ultime notizie provenienti dalla Corea del Sud dove sono stati sparati colpi di artiglieria contro un’isola da parte della Corea del Nord.

Sul fronte irlandese, dopo la decisione dello scorso weekend di accettare il piano di aiuti dell’Unione europea e del Fondo monetario internazionale, l’Irlanda registra forti tensioni politiche interne. Il primo ministro Brian Cowen resiste alle pressioni interne annunciando che resterà in carica fino al varo del pacchetto di austerity funzionale agli aiuti internazionali per poi andare alle elezioni anticipate.

Una risposta all’incertezza dei mercati è arrivata dal ministro dell’economia spagnolo Elena Salgado che ha affermato che la Spagna non ha bisogno di ulteriori misure di asterity, rifiutando qualunque confronto con la vicenda irlandese. Sul fronte macro, oggi i mercati guarderanno alla stima sul Pil Usa per il terzo trimestre e alla pubblicazione dei verbali del meeting della Fed del 3 novembre.

PIAZZA AFFARI

Avvio negativo per Piazza Affari, con l’indice FTSE/MIB in area 20.200 pts. Attenzione rivolta a Fondiaria-Sai, che in una nota diffusa ieri sera ha annunciato che aumenterà il capitale fino a massimi EUR460,0 mln, prevedendo che l’operazione possa concludersi entro il primo semestre del 2011.

Occhi puntati anche su Risanamento, in rialzo di oltre l’1% questa mattina dopo aver annunciato che, in relazione all’operazione di compravendita delle azioni rappresentative dellintero capitale sociale di Etoile Madison Corp. tra la propria controllata Risanamento Europe S.r.l., in qualità di venditore, e 660 Madison Owner Realty Corp., in qualità di acquirente, l’acquirente, a seguito del positivo esito della due diligence, ha rinunciato alla relativa condizione e intende pertanto procedere con l’operazione.

Focus infine sulle banche dopo che secondo l’ultimo rapporto dell’Abi di novembre è emerso che gli impieghi complessivi delle banche italiane al settore privato hanno continuato ad accelerare il passo in ottobre crescendo del 5,44% sull’anno e registrando la massima crescita percentuale in due anni.

Fiat (EUR13,65): da stampa, ha dato piena disponibilità a un incontro sul futuro di Mirafiori e ha già invitato il sindacato a unincontro congiunto.

Eni (EUR16,19): il ministro dell’Energia e del Petrolio del Venezuela e Presidente di PDVSA, Rafael Ramírez, e l’AD Eni, Paolo Scaroni, hanno firmato a Caracas i contratti per la creazione di due impresemiste, PetroJunín e PetroBicentenario, dedicate rispettivamente allo sviluppo del blocco Junín situato nella Fascia dell’Orinoco circa 550 km sud-est di Caracas, e alla costruzione e gestione di una raffineria nell’area industriale costiera di Jose.

CAMBI E COMMODITIES

Sul mercato dei cambi, si accentua la correzione della valuta unica contro dollaro negli scambi finali sulla piazza asiatica. L’incertezza sulle sorti politiche oltre che finanziarie dell’Irlanda aumenta i timori di un effetto contagio sul resto dei periferici, mentre i colpi di artiglieria della Corea del Nord contro un’isola sudcoreana premiano i corsi del dollaro in quanto investimento rifugio.

Intorno alle 09:00 l’Eur/Usd scambia sotto la soglia di 1,36. Sul fronte delle commodities, negli ultimi scambi sulla piazza asiatica i derivati sul greggio viaggiano in calo di oltre mezza figura, avvicinandosi alla soglia degli USD81,0 al barile a causa dell’apprezzamento delcambio Usa contro euro. L’oro questa mattina si mantiene sopra iUSD 1.360,0 per oncia, favorito dal rinnovato clima di avversione al rischio.

MACROECONOMIA

Sul fronte macro, oggi i mercati guarderanno alla stima sul Pil Usa per il terzo trimestre e alla pubblicazione dei verbali del meeting della Fed dello scorso 3 novembre. In agenda in Usa anche le vendite di case di ottobre. Da Francia, Germania e Zona Euro si attendono la stima ‘flash’ sulla performance dei settori manifatturiero e servizi fotografata dagli indici Pmi.

Le attese relative all’Area della valuta unica ipotizzano per il mese in corso un lieve miglioramento della manifattura a 54,4 da 54,1, mentre sui servizi la scommessa è di 53,1 da 53,2 di ottobre. In Germania, intanto, secondo quanto emerso dai dati definitivi pubblicati dall’Ufficio nazionale di statistica tedesco, l’economia del paese è cresciuta dello 0,7% nel terzotrimestre rispetto ai tre mesi precedenti. Su base annua il Pil ha registrato una crescita del 3,9%.

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