Nomisma: anche nel 2021 famiglie temono di non poter pagare affitti e utenze

22 Gennaio 2021, di Alessandra Caparello

Nomisma: anche nel 2021 famiglie temoni di non poter pagare affitti e utenze

La maggioranza delle famiglie italiane (il 64% del totale) conta di riuscire a risparmiare nel 2021, anche se gran parte di queste (58%) non è intenzionata ad effettuare investimenti quest’anno.
Così emerge dall’Osservatorio The World After Lockdown di Nomisma e CRIF che analizza in maniera continuativa l’impatto della pandemia COVID-19 sulle vite dei cittadini, grazie al coinvolgimento di un panel omnibus di 1.000 italiani (18-65 anni).

Dall’indagine emerge che in molte famiglie il timore è quello di non riuscire, nemmeno per quest’anno, ad affrontare con serenità alcune spese ricorrenti tra cui in primis canoni di affitto (il 27% degli affittuari si dice abbastanza preoccupato) e utenze (il 38% mostra qualche perplessità o è addirittura si sente esposto al rischio di non riuscire a pagare regolarmente le bollette).

L’incertezza ha fatto nascere l’esigenza di proteggersi e tutelarsi maggiormente: il 5% degli italiani dichiara di avere intenzione di incrementare – rispetto a prima dell’arrivo dell’emergenza sanitaria – il ricorso a strumenti finanziari, come la sottoscrizione di polizze assicurative.
La previsione che vede ampliarsi il ricorso a servizi banking o insurance, sembra legata alla maggiore attenzione per la tutela del proprio futuro e della propria salute: il 14% ha intenzione di aumentare la spesa per investimenti in fondi pensione e il 17% per polizze sanitarie integrative.

Gli italiani continuano a ridurre e rimandare le spese

Il 36% degli intervistati quest’anno prevede di risparmiare sui consumi fuori casa, il 36% anche sui trasporti pubblici e il 35% su viaggi e vacanze (anche se un ulteriore 34% ha intenzione di incrementare il budget per questa voce di spesa – lo confermano i dati del Rapporto Coop in collaborazione con Nomisma).

Ma i cittadini sembrano orientati a privarsi anche di alcuni momenti di relax, ad esempio riducendo lo shopping per abbigliamento e scarpe (29%) o stringendo la cinghia anche sui servizi alla persona come estetista e parrucchiere (23%) o baby-sitter (5%).
Infine per quanto riguarda  gli acquisti di beni: nel 2021, 1 italiano su 4 dichiara di voler acquistare prodotti high tech (PC, smartphone e tablet), mentre il 19% programma l’acquisto di grandi elettrodomestici come frigorifero, lavatrice, lavasciuga, forno. Gli acquisti di beni di lusso o dell’abitazione verranno invece rimandati dai più a tempi migliori (circa l’80% esclude tassativamente di fare questi investimenti nel corso del 2021).