Wall Street positiva, Piazza Affari paga problemi banche

20 Settembre 2016, di Laura Naka Antonelli

Wall Street si prepara alla tanto attesa decisione della Federal Reserve, che si concluderà con l’annuncio sui tassi Usa, nella giornata di domani, mercoledì, dopodomani, 21 settembre.

Nell’attesa, gli indici azionari Usa sono positivi: il Nasdaq Composite sale dello 0,34% a 5.252 punti; il Dow Jones avanza dello 0,40%, a 18.191, lo S&P fa +0,35%, a 2.146.

Il dato relativo all’avvio dei nuovi cantieri Usa, più debole delle attese e in calo di ben il 5,8%, mette sotto pressione i titoli delle società attive nel ramo casa e costruzioni, come Lennar -2,64% e D.R. Horton. Sul Dow Jones spiccano i guadagni di Ge +0,86% e di Goldman Sachs. In generale, i finanziari guidano i guadagni.

Il Nasdaq è sostenuto dal rally dei titoli biotech, con l’iShares Nasdaq Biotechnology ETF che avanza di oltre +1%.

A Piazza Affari indice Ftse Mib negativo, continua a fare i conti con i problemi delle banche. L’indice perde -1,10% a 16.219,52 punti.

Mps sempre sotto pressione, comunque ben distante dal tonfo superiore a -8% sofferto in mattinata. Il titolo cede -4,80%. Giù anche BPM -4,65%, BP -2,96%, Intesa SanPaolo -2,62%, Unicredit si arrende al segno meno facendo -1,46%, Mediobanca -1,99%, Ubi Banca -2,42%.

Tra i pochi titoli positivi a Piazza Affari scambiati sul Ftse Mib, FinecoBank +0,38%, Prysmian +0,78%, Stm +1,21%. Giù tra i titoli di altri settori Saipem -2,82%, Tenaris -2,52%, Unipol -3,52%.