Wall Street in rialzo ma senza troppo slancio dopo dati Pil e trimestrali
Dopo i dati sul Pil del primo trimestre e le trimestrali del settore tecnologico sopra le attese, ci si sarebbe potuti aspettare una prova migliore. A Wall Street la seduta invece è soltanto moderatamente positiva con l’S&P 500 in rialzo dello 0,3%, il Dow Jones dello 0,08% e il Nasdaq dello 0,67%. Le tre grandi del settore tech che hanno riportato utili migliori del previsto nella notte – Microsoft, Amazon e Intel – scambiano in rialzo del 2,18%, del 6,1% e del 2,87%, rispettivamente.
Sotto il profilo puramente tecnico, l’indice S&P 500 ha tenuto bene la media mobile a 200 giorni in settimana ed è di nuovo ben impostato per avvicinare la media mobile a 50 giorni di 2.688 punti (linea bianca). Un livello chiave da monitorare e che il paniere allargato dovrà oltrepassare se vorrà consolidare i rialzi è la media mobile a 100 giorni (linea blu) in area 2.704 punti.

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Wall Street apre positiva, grazie anche agli ottimi risultati trimestrali di Micron Technology. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,70% a 52.226,35 punti, il Nasdaq avanza dello 0,93% a 25.703,90 punti e lo S&P 500 mette a segno un aumento dello 0,79% a 7.411,16 punti.
Il Bureau of Economic Analysis ha rivisto al rialzo la crescita del PIL statunitense per il primo trimestre del 2026, portandolo al 2,1% su base trimestrale. L’inflazione misurata attraverso il PCE price index è salita al 4,1% annuo. Questi dati dimostrano una ripresa piĂą robusta rispetto alle previsioni iniziali.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese piĂą del previsto, con una diminuzione di 12.000 unitĂ nella settimana terminata il 20 giugno. Questo dato ha superato le aspettative del mercato, che prevedeva un calo a 223.000 richieste. Le cifre mostrano un aumento nel numero complessivo dei beneficiari.
JPMorgan Chase riorganizza la prima linea manageriale e nomina Jenn Piepszak nuova Chief Operating Officer. La manager assume il ruolo di numero due della maggiore banca statunitense, prendendo il posto di Daniel Pinto, che lascerà il gruppo alla fine del 2026 dopo oltre quarant’anni di carriera interna