Wall Street giù, Twitter +20%. Più di 30 milioni azioni scambiate in 20 minuti
Wall Street in lieve calo, in una sessione in cui i riflettori sono tutti puntati su Twitter e sui rumor legati alla sua possibile vendita. Il titolo schizza verso l’alto, con un guadagno di quasi +21%. Da segnalare come nei primi 20 minuti di contrattazioni, Twitter (TWTR) ha assistito anche al boom degli scambi, con 33 milioni di azioni passate di mano, contro una media, negli ultimi tre mesi, di 24,5 milioni per una intera sessione. Indiscrezioni parlano di un possibile interesse da parte di Google e Salesforce.

Questi i titoli migliori e peggiori dell’indice Dow Jones.


Indici azionari Usa: il Nasdaq Composite cede -0,35%, a 5.320,82 punti; il Dow Jones fa -0,21%, a 18.352,94, lo S&P -0,26% a 2.171.
Questa settimana la Federal Reserveha lasciato i tassi Usa invariati, riducendo anche le proiezioni sulle manovre restrittive attese per il 2017. Allo stesso tempo, la Fed ha precisato che un rialzo dei tassi avverrà comunque entro la fine dell’anno in corso.
Su base settimanale, la performance dei tre indici Nasdaq, Dow Jones e S&P è stata positiva, con guadagni tra l’1,5% e l’1,8%.
Breaking news
Dopo il recente sell-off, Wall Street apre in rialzo con i titoli tecnologici che tentano un rimbalzo. Gli investitori attendono i risultati trimestrali di Micron Technology. Il titolo di Micron sale, mentre il petrolio Wti registra una flessione significativa.
SG Company Società Benefit S.p.A., capogruppo che investe e partecipa in quota di maggioranza in società d’eccellenza nel settore Entertainment&Communication, quotata sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana, ha sottoscritto un accordo vincolante per l’acquisto del 51% del capitale sociale di Eurotarget Group S.r.l. Il closing dell’Operazione avverrà entro il 30 giugno 2026. L’acquisizione […]
La borsa di Tokyo chiude in negativo, influenzata dalla frenata dei mercati internazionali nel settore tecnologico. L’indice Nikkei cala dello 0,88%, mentre il Topix scende dello 0,67%. Al contrario, l’indice sudcoreano Kospi registra un incremento del 3,26%, spinto dalla ripresa dei giganti dei chip di memoria Samsung e SK Hynix.
L’operazione si è conclusa attraverso la cessione di un veicolo societario verso il corrispettivo di 3,7 milioni di euro