Usa, seduta positiva per Borse, dollaro e titoli di Stato

23 Febbraio 2018, di Daniele Chicca

La Borsa Usa riesce a ridurre le perdite settimanali con un buon rialzo in avvio di seduta venerdì: l’indice S&P 500 avanza dello 0,62%, il Nasdaq dello 0,68% e il Dow Jones pure. Il dollaro continua a rafforzarsi sull’euro (+0,28%) a 1,2296 dollari per ogni moneta unica, mentre i rendimenti obbligazionari oggi sono in calo, con il tasso decennale che si allontana dalla soglia di pericolo del 3% (vale 2,84%, -3,6 punti base da inizio seduta). Il due anni rende il 2,238% (-0,8% punti base), mentre il cinque anni rende il 2,628% (-2,7 punti base) e il 30 anni il 3,167% (-3,8 punti base). Si stanno abbassando anche i rendimenti dei paesi core dell’area euro.

A contribuire al calo dei rendimenti sono le parole di James Bullard, presidente della Federal Reserve di St.Louis: il membro del board di politica monetaria della Fed ha espresso dubbi sull’efficacia di un ciclo di rialzi dei tassi di interesse troppo sostenuto quest’anno. Dopo la pubblicazione dei verbali della Federal Reserve qualcuno sul mercato si è convinto che le strette monetarie potrebbero essere addirittura quattro nel 2018 in Usa anziché tre.