Usa, prezzi alla produzione sorprendono con rialzo più forte delle stime

14 Marzo 2017, di Daniele Chicca

Nel giorno in cui ha inizio l’attesa riunione di politica monetaria della Federal Reserve, in cui la banca centrale americana dovrebbe imporre la seconda stretta monetaria in tre mesi di tempo, arrivano notizie dal fronte dell’inflazione. I numeri rimangono solidi, senza grandissime sorprese. I prezzi alla produzione sono saliti dello 0,3% in febbraio su base mensile, un rialzo più accentuato delle previsioni che erano ferme al +0,1%, ma una variazione positiva della metà meno intensa rispetto al mese precedente (+0,6%).

Sempre in febbraio i prezzi alla produzione sono cresciuti del 2,2% su base annuale, sopra le stime che erano per un incremento dell’1,9% e sopra i livelli registrati a gennaio (+1,6%). Per i prezzi alla produzione si tratta del tasso di rialzi più sostenuto degli ultimi cinque anni. Già prima della pubblicazione di questi dati, che offrono la conferma di un’inflazione in salita, il rialzo dei tassi della Federal Reserve veniva ormai dato per scontato al 100% dai mercati finanziari.