Usa: persi 33 mila posti di lavoro, disoccupazione scende al 4,2%
Gli Stati Uniti hanno perso 33 mila posti di lavoro nel mese di settembre, sorprendendo in negativo le aspettative di mercato che erano per la creazione di 100 mila impieghi, mentre il tasso di disoccupazione si è attestato al 4,2% scendendo dal 4,4%. Gli uragani hanno fatto sentire il loro peso sui dati con 1,47 milioni di americani che non ha potuto recarsi al lavoro a causa del maltempo. Lo si apprende con la pubblicazione del report occupazionale governativo mensile.
Il cross euro dollaro si è indebolito scendendo dello 0,33% (a 1,1672 dollari) dopo che prima dei dati scambiava invariato a $1,1711. In rialzo anche i rendimenti dei Treasuries decennali (al 2,38%). Il tasso a due anni sale di 2 punti base all’1,51%. Sul fronte positivo, i salari sono cresciuti del 2,9% su base annuale e anche il tasso di partecipazione alla forza lavoro è andato bene. Le chance che la Federal Reserve imponga un’altra stretta monetaria entro fine anno, con ogni probabilità a dicembre, rimangono elevate secondo le stime di mercato.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.