Usa, indice fiducia dei consumatori in crescita grazie a calo sussidi

17 Marzo 2017, di Daniele Chicca

La fiducia dei consumatori americani sta salendo nel mese di marzo, in particolare grazie al calo delle domande di sussidi presentate da chi è rimasto senza un impiego: lo dicono le cifre preliminari del sondaggio dell’Università del Michigan, che hanno mostrato un incremento a 97,6 punti da 96,3 di febbraio. Ian Shepherdson, chief economist di Pantheon Macroeconomics, dice che “gli incrementi sono dovuti principalmente all’indice delle condizioni”, che a sua volta dipende dall’andamento delle richieste di sussidi di disoccupazione. “Siccome i sussidi hanno toccato nuovi minimi nei mesi caldi di gennaio e febbraio, il sentiment è salito”.

La componente delle attese dell’indice è leggermente calata a quota 86,7. Il picco raggiunto in seguito alle elezioni presidenziali Usa è stato toccato a gennaio (90,3 punti), pertanto la flessione da allora si può considerare moderata. Le aspettative di inflazione sono scese, a sorpresa se si pensa al balzo dell’inflazione generale. Le attese a un anno sono calate al 2,4% dal 2,7%. Il trend sarà comunque al rialzo, secondo Shepherdson, il quale per l’inflazione vede un assottigliamento del gap tra attese e dati reali nei prossimi mesi. Un buon andamento dei consumi è fondamentale per la prima economia al mondo.