Usa, domanda beni durevoli sale più del previsto a febbraio

24 Marzo 2017, di Daniele Chicca

Dato senza luci ma nemmeno ombre dal fronte macro statunitense. La domanda di beni durevoli negli Stati Uniti è aumentata dell’1,7%, più dell’1,2% previsto dagli analisti. Il dato del mese precedente è stato rivisto al ribasso a +2% da una variazione positiva del 2,3%.

Gli ordini di beni durevoli in generale sono stati buoni, ma non eccelsi, con i beni nel settore della difesa e dei metalli primari che hanno visto i maggiori incrementi delle richieste. I beni strumentali (+2,6% dopo il +5,2% di gennaio) dovrebbero avere un impatto positivo sul Pil nel primo trimestre, che secondo le stime della Fed di Atlanta registrerà un’espansione di appena lo 0,9%. Male invece informatica, comunicazioni e auto, che hanno registrato un calo della domanda.