Usa: balzo fiducia consumatori, ora è boom per scommesse rialzo tassi Fed

13 Maggio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Buone notizie dal fronte macro degli Stati Uniti. Nel mese di maggio, la fiducia dei consumatori stilata dall’Università del Michigan è salita di ben +7,6% a 95,8 punti, decisamente meglio degli 89,5 attesi dagli analisti.

La maggior parte dei guadagni va attribuita al sottoindice delle aspettative, balzato +12,8%, a 87,5 punti, al massimo in quasi un anno. In crescita anche la componente delle condizioni correnti, avanzata +1,8%, a 108,6.

La fiducia è cresciuta soprattutto tra le famiglie a più basso reddito e più giovani in quanto, così come ha scritto il rapporto dell’Università Michigan, tali categorie potrebbero essere più sensibili ai miglioramenti del reddito e all’outlook dell’occupazione.

Oltre alle vendite al dettaglio, che sono salite +1,3% nel mese di aprile, oggi sono state rese note anche le scorte delle aziende, in aumento +0,4% a marzo, al tasso di crescita più sostenuto dallo scorso giugno e sopra il +0,2% atteso e l’indice dei prezzi alla produzione, che ha confermato tuttavia che l’l’inflazione rimane latitante negli Usa. L’indice è infatti salito di appena +0,2% ad aprile dopo due mesi consecutivi di ribassi, comunque meno del +0,3% atteso dal consensus.

In generale, i buoni dati hanno sostenuto soprattutto i tassi dei Treasuries Usa, più sensibili alle decisioni di politica monetaria della Fed. E di fatto, soprattutto dopo il balzo delle vendite al dettaglio, ora i futures sui fed funds scommettono su un rialzo dei tassi a dicembre con una probabilità del 61%, rispetto alla probabilità del 43% di giovedì.