Usa, assunzioni deludono le attese: dollaro si indebolisce sull’euro

11 Ottobre 2017, di Daniele Chicca

Il rapporto JOLTs sul numero di assunzioni negli Stati Uniti ha deluso le attese. Il risultato di 6,082 milioni di unità è infatti inferiore al 6,135 milioni di assunzioni previste. Il livello, pur restando alto rispetto alla media storica, sta influendo negativamente sul dollaro. L’euro, favorito dall’allentamento delle tensioni in Catalogna, ha toccato i massimi di seduta a quota $1,1857.

Il numero di licenziamenti volontari è stato pari a 3,124 milioni, anche in questo caso sotto le attese. Si tratta di una cifra che viene considerata un segnale di fiducia nel mercato del lavoro: gli americani sono disposti a lasciare il proprio posto di lavoro se sono convinti di trovare un impiego con condizioni migliori o meglio remunerato.

Tra i prossimi dati macro ed eventi di rilievo per l’andamento del dollaro e per conoscere lo stato di salute dell’economia Usa, che potrebbero cambiare i piani della Fed (sebbene sia ormai da dare quasi per scontato un rialzo dei tassi di interessea dicembre), si segnalano i verbali della banca centrale americana, le vendite al dettaglio e l’indice di inflazione Usa.