Unicredit: titolo -4%, rischia quota 2 euro. Rumor crediti deteriorati

17 Novembre 2016, di Laura Naka Antonelli

Il titolo Unicredit è osservato speciale dopo le indiscrezioni stampa secondo cui l’amministratore delegato Jean Pierre Mustier starebbe valutando un aumento di capitale nella fascia alta delle aspettative (13 miliardi di euro) per poter contestualmente varare una operazione di pulizia dei crediti deteriorati che potrebbe prevedere anche l’innalzamento delle rettifiche su crediti che potrebbero arrivare addirittura a 7-8 miliardi.

Alle 11.30 ora italiana, a fronte di un indice Ftse Mib a Piazza Affari che cede l’1% a 16.392,79 punti, Unicredit cede il 3,90% a 2,02 euro, rischiando nuovamente la soglia di 2 euro.

Nessun commento è stato rilasciato dal numero uno di Mediobanca Alberto Nagel sui recenti rumor su una fusione tra Unicredit e la banca francese Société Générale:

“Non commento indiscrezioni relative a un gruppo a cui siamo molto vicini, anche perché sono indiscrezioni puramente giornalistiche”. Da segnalare che UniCredit è il maggior azionista di Mediobanca, detenendo una quota di partecipazione dell’8,56%.