Un’altra grana per la Fed: risparmi Usa ai massimi da gennaio 2013

29 Aprile 2016, di Daniele Chicca

Il rapporto sulle spese al consumo e i redditi personali offre uno spaccato della poca dinamicità dell’economia statunitense. In marzo se da un lato i redditi sono saliti dello 0,4% su base mensile (più dello 0,3% previsto), le spese hanno deluso con un incremento di appena lo 0,1% da febbraio. In questo caso le attese erano per una crescita doppia rispetto a quella riportata.

I consumi su base annuale sono scivolati del 3,5%, il dato più negativo da dicembre 2012. La crescita dei salari ha subito una frenata al 4%. In tutto questo il tasso dei risparmi è salito ai massimi da gennaio 2013. Il quadro è chiaro: anche se i redditi aumentano, le spese rallentano il passo. Invece di spendere i cittadini risparmiano o parcheggiano i soldi sotto il cuscino in un contesto di tassi bassi. È un grosso problema per la Federal Reserve che sta cercando di riportare la politica monetaria alla normalità.