Ue, la disoccupazione è scesa ai minimi da marzo 2009

12 Ottobre 2016, di Daniele Chicca

Il tasso di disoccupazione è sceso ai minimi da marzo 2009 nell’Unione Europea. La percentuale dei senza lavoro, così come riportata dalla Commissione Ue, si è attestata all’8,6% in agosto, con un milione e seicento mila persone disoccupate in meno rispetto all’anno prima. L’edizione trimestrale di autunno dell’Employment and Social Development in Europe (ESDE) conferma il rafforzamento, già osservato negli ultimi due anni e mezzo, del mercato del lavoro nel blocco. Il tasso di disoccupazione giovanile è calato dal 20,1% di agosto 2015 al 18,6% di agosto di quest’anno.

L’Ue ha creato 3,2 milioni di posti di lavoro tra agosto 2015 e agosto 2016, di cui 2,2 milioni nell’Eurozona. L’occupazione è aumentata in quasi tutti gli stati membri con l’unica eccezione della Croazia (che ha visto un lieve calo) e della Finlandia (zero variazione). Il tasso di occupazione è sopra i livelli del 2008, anno in cui è scoppiata la crisi finanziaria. Tuttavia va sottolineato che la percentuale resta ancora sotto l’obiettivo del 75% fissato per il 2020 e che le disparità tra i singoli paesi sono ancora ampie.