Timori bond Usa: “High yield rappresentano solo 3% Pil”

15 Febbraio 2016, di Daniele Chicca

Marc Craquelin, Direttore dell’Asset Management di La Financière de l’Echiquier, pensa che i timori legati alla crescita debole in Cina siano esagerati, dal momento che la seconda economia al mondo “è in piena trasformazione da manifatturiera a economia di servizi e consumi”.

Un altro dei timori che attanagliano le menti degli investitori a inizio 2016 riguarda la paura di un rischio di crisi sistemica per i bond High Yield in Usa. In questo caso non ci sono gli estremi per andare nel panico. “Bisogna relativizzare: se alcuni produttori americani di petrolio sono chiaramente destinati a fallire, il debito delle aziende del settore rappresenta il 3% soltanto del PIL“.

Infine, ci sono i timori legati alle prospettive di crescita in genere. “L’Europa continua sulla strada del risanamento ed è l’unica area in cui esiste un (se pur piccolo) potenziale di buone sorprese in termini di crescita economica”.