Tassi zero: MetLife taglia posti e dà la colpa alle politiche della Fed

5 Agosto 2016, di Daniele Chicca

MetLife, che ha riportato una trimestrale decisamente deludente, si è vista costretta ad annunciare un piano di tagli al personale. Nel farlo la compagnia finanziaria americana dà la colpa al brusco calo delle entrate da investimenti, dovuto alle politiche di tassi bassi della Federal Reserve.

Dopo aver riportato un utile operativo trimestrale di 924 milioni di dollari in calo del 48% dal 2015, MetLife, la prima compagnia di assicurazione degli Stati Uniti, ha varato un piano di riduzione dei costi dell’11%. Il piano, che include tagli di posti di lavoro, prevede una diminuzione delle spese di circa 1 miliardo di dollari entro la fine del 2019. Lo ha annunciato il Ceo Steve Kandarian in conference call.

Ieri i titoli hanno perso circa il 9% per una erosione della capitalizzazione di Borsa pari a 4 miliardi di dollari.