Tassi BTp a breve tornano a salire e l’euro retrocede in area tecnica chiave

31 Maggio 2018, di Daniele Chicca

È un momento di tregua per i mercati finanziari dopo le fibrillazioni di lunedì e martedì, ma i BTp hanno perso un po’ di spinta dopo i rialzi iniziali oggi. Questo andamento – di pari passo con un rallentamento dell’azionario italiano – sta mettendo un po’ sotto pressione anche l’euro, con gli investitori che preferiscono rimanere alla finestra in attesa di ricevere nuove indicazioni più chiare sulla formazione di un governo politico in Italia. Il MoVimento 5 Stelle ha un giorno di tempo per provare a formare un esecutivo con la Lega e Fratelli d’Italia in cui l’economista ed ex banchiere Paolo Savona, professore 81enne dalle idee controverse sull’euro, dovrebbe alla fine ricoprire un ruolo di ministro, ma non all’Economia.

Dopo aver raggiunto quota 1,1724 in seduta, sul Forex l’euro scambia nuovamente su un livello tecnico chiave in area 1,17 dollari. Il rendimento del titolo di Stato italiano a due anni è tornato sopra l’1% e al momento quota 1,2% circa. Il minimo di giornata è stato testato a 0,79%. Si teme che la crisi istituzionale in Italia non sia finita e che anche un governo meno euroscettico del previsto non si riveli alla fine molto responsabile dal punto di vista fiscale in un paese che ha il secondo debito più grande dell’area euro. Le agenzie di rating con i loro ripetuti allarmi sulla stabilità creditizia ci hanno messo del loro.