Spread, Borghi: “non succederà niente altrimenti l’Italia si porta dietro l’UE”

1 Ottobre 2018, di Daniele Chicca

Claudio Borghi, uno degli esponenti della Lega fautori della linea dura nei confronti delle leggi europee, è convinto che alla fine sui mercati l’Italia non subirà grandi scossoni nella forma di un rialzo degli interessi da pagare sul debito, perché ne va del futuro di tutta l’Unione Europea.

“Considerando tutto il terrorismo mediatico, la reazione (dei Btp, NdR) non è stata neanche male. Vedendo titoli di giornali “azzardo”, “imprudenza”, “insostenibilità del debito”, a un certo punto un investitore si adegua a un certo tipo di narrazione e vende i titoli. Quello che mi fa pensare che non succederà niente sono i valori dei titoli di Stato di Spagna e Francia“, dice il presidente della commissione Bilancio della Camera in una intervista a Radio Cusano Campus.

“Se l’Italia davvero dovesse andare verso l’insostenibilità del debito e l’esplosione dello spread, ci porteremmo dietro tutta l’Europa”.