13:23 martedì 13 Dicembre 2016

S&P: Pil Italia sotto l’1% anche nel 2017 e 2018, colpa delle banche

Il Pil italiano rimarrà sotto la media dell’1% nei prossimi due anni, così come anche al termine del 2016. Le stime sono quelle dell’agenzia di rating Standard and Poor’s, secondo cui la bocciatura della riforma costituzionale – che ha messo ko il governo Renzi – nuocerà alla ripresa degli investimenti in Italia e alla fiducia nella solidità delle banche. La crisi del settore bancario contribuirà a impedire alla crescita economica di ripartire.

Le previsioni di S&P, riportate dal Financial Times, sono in sintonia con le stime della Commissione Europea, che vede una variazione positiva dello 0,8% su base annuale. In un articolo che porta la firma di Mariana Mazzucato, docente di innovazione dell’economia all’Università del Sussex, il quotidiano londinese scrive che in futuro la crescita del Pil dipenderà dalla capacità di trovare nuovi modi di fare impresa e dal superamento di una mentalità assistenzialista, che ha creato un ecosistema pubblico-privato parassitario.

Breaking news

23/07 · 16:15
Wall Street in calo: Dow Jones cede l’1,24%, Nasdaq apre a -1,79%

Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.

23/07 · 15:03
Usa, in calo le richieste di sussidio di disoccupazione

Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.

23/07 · 15:02
TIM completa la prima fase del buyback con l’acquisto di 14 milioni di azioni

tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.

23/07 · 12:51
Antitrust UE: stangata da 890 milioni di euro su Google per violazione del DMA

Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play

Leggi tutti