S&P: Pil Italia sotto l’1% anche nel 2017 e 2018, colpa delle banche

13 Dicembre 2016, di Daniele Chicca

Il Pil italiano rimarrà sotto la media dell’1% nei prossimi due anni, così come anche al termine del 2016. Le stime sono quelle dell’agenzia di rating Standard and Poor’s, secondo cui la bocciatura della riforma costituzionale – che ha messo ko il governo Renzi – nuocerà alla ripresa degli investimenti in Italia e alla fiducia nella solidità delle banche. La crisi del settore bancario contribuirà a impedire alla crescita economica di ripartire.

Le previsioni di S&P, riportate dal Financial Times, sono in sintonia con le stime della Commissione Europea, che vede una variazione positiva dello 0,8% su base annuale. In un articolo che porta la firma di Mariana Mazzucato, docente di innovazione dell’economia all’Università del Sussex, il quotidiano londinese scrive che in futuro la crescita del Pil dipenderà dalla capacità di trovare nuovi modi di fare impresa e dal superamento di una mentalità assistenzialista, che ha creato un ecosistema pubblico-privato parassitario.