S&P, Luxottica: positivo il creditwatch dopo la fusione con Essilor
NEW YORK (WSI) – Dopo l’annuncio della fusione con la Essilor, l’agenzia S&P ha posto sotto la sua lente il rating di Luxottica a lungo termine A-. Secondo gli analisti la fusione migliorerà il profilo di credito del gruppo grazie alla maggiore competitività che si otterrà dalla fusione.
Ma S&P si mostra comunque consapevole delle sfide legate all’integrazione che normalmente discendono dalle grandi fusioni e avverte dei rischi legati all’esposizione geografica che appare sbilanciata nei confronti degli Usa e concentrata sui mercati maturi che significa limitare la crescita nel futuro.
“Si vede la comprovata abilità di integrare con successo le due società e tradurre il loro potenziale in una crescita redditizia come una delle condizioni che potrebbero portare a rivedere al rialzo la nostra attuale forte valutazione sul profilo di rischio dell’attività (…) l’esposizione geografica sarà sbilanciata verso gli Stati Uniti, che rappresenteranno più di metà dei ricavi combinati e che la concentrazione sui mercati maturi, che storicamente si è dimostrata positiva, nell’attuale contesto potrebbe limitare la crescita futura”.
Breaking news
Apertura all’insegna della cautela a Wall Street in attesa della decisione odierna della Federal Reserve sui tassi. All’avvio delle contrattazioni il Dow Jones sale dello 0,04% a 52.031,24 punti, il Nasdaq avanza dello 0,45% a 26.500,87 punti, mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,06% a 7.516,13 punti.
Eni e Fincantieri rafforzano la collaborazione nel settore delle tecnologie subacquee. Le due società hanno annunciato la firma di un accordo per la valorizzazione di Clean Sea, tecnologia proprietaria sviluppata da Eni per il monitoraggio dell’ecosistema marino e delle infrastrutture offshore
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti mostrano un calo del 3,8% nella settimana al 12 giugno, dopo un incremento del 10,8% nella settimana precedente. Anche le richieste di rifinanziamento e le nuove domande diminuiscono, rispettivamente del 4,5% e del 3,4%. I tassi sui mutui trentennali restano stabili al 6,6%, secondo la Mortgage Bankers Association.
Eni ha comunicato l’acquisto di oltre 4 milioni di azioni proprie sull’Euronext Milan, parte di un programma di buyback per offrire un ritorno aggiuntivo agli azionisti. L’operazione rappresenta lo 0,14% del capitale sociale, con un investimento totale di quasi 100 milioni di euro.