S&P: economia Eurozona robusta, Italia può ridurre gap nei prossimi anni

15 Maggio 2017, di Daniele Chicca

Secondo Standard & Poor’s la ripresa dell’economia dell’area euro è “robusta”. Lo scrivono gli analisti di S&P Global Ratings in un report pubblicato oggi pomeriggio.

“Crediamo che molti paesi del blocco possano ridurre il loro gap economico nei prossimi tre anni”, osserva Sophie Tahiri, economista dell’agenzia di rating americana.

In Italia la crescita resta tuttavia ancora moderata, sotto l’1% quest’anno e al massimo all’1% nel 2018, secondo le previsioni di S&P. Tra i principali rischi che gravano sulle prospettive del nostro paese viene citata “la considerevole incertezza sul futuro economico e politico“.

“I problemi delle banche italiane rappresentano un rischio sulle nostre previsioni, dato il potenziale inasprimento delle condizioni creditizie. Gli elevati livelli di crediti deteriorati devono essere affrontati e qualunque futura tensione di mercato sul settore bancario potrebbe ripercuotersi sull’economia”.

Inoltre, secondo S&P l’economia in Italia è “particolarmente sensibile agli shock da tassi di interesse, dato il suo elevato debito pubblico e il basso slancio di crescita. In più  persiste l’incertezza politica”, legata alle prossime elezioni e alla loro tempistica.