Russia, mossa a sorpresa della banca centrale: mercati spiazzati

24 Marzo 2017, di Daniele Chicca

Mossa a sorpresa della Banca centrale della Russia, che ha tagliato i tassi di interesse per la prima volta in sette mesi di tempo. Il tasso guida è stato ridotto di 25 punti base al 9,75%. Degli economisti interpellati 30 non prevedevano alcuna variazione mentre in 8 ci avevano visto giusto. Da metà 2014, è in atto una graduale politica di allentamento del costo del denaro.

L’inflazione, calata in Russia al 4,6% dai massimi del 17%, sembra maggiormente sotto controllo, con la crescita che piano piano sta tornando nel paese ricco di gas e altre risorse. In un’economia che in Russia è dominata dal petrolio, l’andamento delle quotazioni della materia prima è cruciale per indirizzare anche le decisioni prese in materia di politica monetaria. Giugno 2014, non a caso, ha coinciso con il crollo dei prezzi del greggio.