Rublo in picchiata, nuovi minimi su euro e dollaro

29 Dicembre 2015, di Alessandra Caparello

MOSCA (WSI) – Ancora giù il rublo che scende in picchiata sulla scia della debolezza del petrolio. In un contesto segnato dall’incertezza per le dinamiche del mercato petrolifero, il rublo continua a perdere terreno.

A Mosca l’euro sale sopra 80 rubli, battendo ogni record dalla fine dell’estate e il dollaro arriva a 73 rubli, il picco da dicembre dell’anno scorso. Secondo le Autorità russe il Paese è tecnicamente uscito dalla recessione, ma l’ex ministro delle Finanze Alexei Koudrine commenta:

“Molti esperti, me compreso, pensano che abbiamo toccato il fondo, che il peggio della crisi è passato, ma oggi osserviamo un nuovo peggioramento”.

Il continuo tonfo dei prezzi del petrolio sta penalizzando diversi paesi, visto che i ricavi ottenuti con la vendita della materia prima incidono in gran parte sul totale delle entrate fiscali.