Pop Vicenza: coefficienti patrimoniali molto al di sotto dei target Bce

30 Novembre 2015, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Nettamente inferiori rispetto ai target fissati dalla Bce al termine dei Srep test i coefficienti patrimoniali della Banca Popolare di Vicenza. In particolare la Banca Centrale europea ha chiesto alla Pop Vicenza un Cet1 almeno al 10,25%, in calo dal 10,3% indicato a maggio e dal precedente 11%, contro il 6,94% comunicato dall’istituto al 30 settembre.

Per l’istituto passato in mano a Stefano Dolcetta dopo le dimissioni di Gianni Zonin, le richieste della Bce sono già “pienamente considerate nel nuovo piano industriale che prevede un aumento di capitale da 1,5 miliardi e conseguentemente già avviate nell’ambito del piano realizzativo approvato dal consiglio di amministrazione”.

“La Bce chiede anche di presentare un piano di capitale da realizzarsi entro la fine di aprile 2016 (…) rafforzare le strutture organizzative, i processi, le procedure e le strategie relative alle sue funzioni di controllo interno, di porre in essere politiche conservative ed un contingency plan sul fronte della liquidità fino alla realizzazione del piano di capitalizzazione, per far fronte a possibili deflussi che potrebbero influire sulla posizione di liquidità del gruppo e di rafforzare il piano di valutazione dell’adeguatezza patrimoniale e il processo di stress test e di pianificazione del capitale”.