Pil Giappone -1,4% in quarto trimestre. Nuovo bazooka monetario?

15 Febbraio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Brutte notizie dal fronte macro del Giappone. Nell’ultimo trimestre del 2015, l’economia del Giappone ha sofferto una contrazione, su base annua, dell’1,4%, sulla scia dell’indebolimento delle spese per consumi. Il dato mette in evidenza le sfide che il premier Shinzo Abe continua a fronteggiare per cercare di tirare il paese fuori dalla stagnazione, e alimenta anche nuove speculazioni su possibili nuove manovre da parte della Bank of Japan.

La contrazione del PIL è stata superiore a quanto atteso dal mercato, che in media aveva previsto una flessione -1,2% dopo un aumento rivisto a +1,3% nel trimestre precedente.

Scomponento il Pil, i consumi privati – che incidono sul dato per il 60% – sono scesi -0,8%, più della flessione -0,6% attesa. Rialzo invece per le spese in conto capitale, che sono cresciute +1,4%, molto meglio del calo -0,2% atteso dal consensus.

La debolezza dei fondamentali dell’economia del Giappone torna ad alimentare nuove speculazioni sulla possibilità che la Bank of Japan intervenga di nuovo sui mercati dopo aver inaugurato una nuova era di tassi negativi