Petrolio, gli hedge fund aumentano scommesse rialziste
ROMA (WSI) – Tra le materie prime, i prezzi del petrolio hanno imboccato finalmente la via del recupero? Una cosa è certa, stando a quanto fa notare un articolo di Bloomberg. Da quando è stato siglato l’accordo preliminare per congelare la produzione ai livelli di gennaio da Arabia Saudita, Russia, Venezuela e Qatar, le quotazioni del contratto WTI sono balzate +14%. A incidere positivamente, anche l’offerta di crude negli Stati Uniti, che è scesa per la quinta settimana consecutiva.
Tali fattori hanno scatenato la corsa agli acquisti di gestori di fondi, hedge fund e altri speculatori in generale, che hanno aumentato le loro posizioni nette lunghe sui contratti futures e di opzioni relativi al WTI del 14%, al massimo dallo scorso novembre. I dati, resi noti dalla US Commodity Futures Trading Commission, sono relativi alla settimana terminata lo scorso 23 febbraio. In quella settimana, il WTI è balzato +9,7% a $31,87 al barile sul Nymex.
Oggi ha superato anche la soglia di $33 al barile.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.