Petrolio, gli hedge fund aumentano scommesse rialziste

29 Febbraio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Tra le materie prime, i prezzi del petrolio hanno imboccato finalmente la via del recupero? Una cosa è certa, stando a quanto fa notare un articolo di Bloomberg. Da quando è stato siglato l’accordo preliminare per congelare la produzione ai livelli di gennaio da Arabia Saudita, Russia, Venezuela e Qatar, le quotazioni del contratto WTI sono balzate +14%. A incidere positivamente, anche l’offerta di crude negli Stati Uniti, che è scesa per la quinta settimana consecutiva.

Tali fattori hanno scatenato la corsa agli acquisti di gestori di fondi, hedge fund e altri speculatori in generale, che hanno aumentato le loro posizioni nette lunghe sui contratti futures e di opzioni relativi al WTI del 14%, al massimo dallo scorso novembre. I dati, resi noti dalla US Commodity Futures Trading Commission, sono relativi alla settimana terminata lo scorso 23 febbraio. In quella settimana, il WTI è balzato +9,7% a $31,87 al barile sul Nymex.

Oggi ha superato anche la soglia di $33 al barile.