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Regno Unito: accelera l’inflazione, indice prezzi al consumo in salita

In salita a febbraio l’indice dei prezzi al consumo del Regno Unito che, secondo quanto rende noto l’ONS, tocca +0,5% contro lo 0,4% atteso e -0,8% della precedente rilevazione.L’inflazione su base annua segna +1,9% contro +1,8% atteso.

Corruzione: in manette il presidente  M5s del Consiglio comunale di Roma

Bufera nel Movimento Cinque Stelle. Il presidente dell’assemblea del Comune di Roma, il pentastellato Marcello De Vito è stato arrestato stamani con l’accusa di corruzione.La vicenda riguarda il nuovo stadio della Roma. De Vito sarebbe stato al centro di una serie di operazioni per ottenere l’ok a importanti progetti immobiliari. Nel mirino soprattutto un’intercettazione in cui

Bond: default societari volano in Cina, quadruplicati in un anno

Il rallentamento economico insieme a condizioni di credito estremamente strette hanno spinto i default di bond societari a raggiungere livelli record in Cina. Un rapporto della banca DBS di Singapore parla per il 2018 di un ammontare delle insolvenze del debito denominato in yuan  a un livello “senza precedenti” pari a 119,6 miliardi di yuan

Fedex conferma rallentamento mondiale: delude trimestrale, crolla il titolo

Fedex, gruppo Usa della logistica, i cui conti sono considerati una cartina di tornasole per verificare lo stato di salute dell’economia mondiale, delude il mercato comunicando una trimestrale sotto le stime del mercato.Nel terzo trimestre, gli utili per azione si sono attestati a $3,03 contro $3,11 attesi dal mercato. Sotto le stime anche i ricavi

Hermès: 2018 da record per utili e fatturato

È stato un anno da incorniciare il 2018 per Hermès. Il gruppo francese del lusso ha comunicato un utile netto record di 1,4 miliardi di euro, in aumento del 15% rispetto al 2017, trainato dalla forte crescita in Cina.La società aveva già annunciato a febbraio un risultato record per il fatturato di gruppo che, nel 2018,

Borse asiatiche: Tokyo snobba incertezza negoziati dazi, Nikkei +0,20%

Chiusura in territorio positivo per la Borsa di Tokyo che ha sfidato le incertezze legate alla sblocco delle trattative commerciali tra Usa e Cina. A fine seduta, l’indice Nikkei ha messo a segno un guadagno di 42,07 punti (+0,20%) a 21.608,92 punti mentre il Topix è aumentato dello 0,26% (+4,16 punti) a 1.614,39 punti.

Germania: prezzi alla produzione a due velocità in febbraio

Prezzi alla produzione a due velocità In Germania. Nel mese di febbraio, il dato ha segnato una flessione dello 0,1% a livello congiunturale mentre, su base tendenziale, si è registrato un incremento del 2,6%. Lo riferisce l’ufficio statistico federale.

Giappone: superindice conferma rallentamento economico

Notizie negative sul fronte macroeconomico dal Giappone. Nel mese di gennaio, il superindice è stato confermato in calo a 95,9 punti, confermando la stima preliminare. Il dato conferma così un calo rispetto ai 97,5 punti di dicembre anche se appare in linea con le attese. 

Wall Street chiude poco mossa

Tornano le nubi su Wall Street. Ieri la seduta è finita poco mossa con il Dow Jones Industrial Average che ha registrato il primo calo, seppur frazionale, dopo quattro giornate di scambi.Partiti in buon rialzo, i listini si sono indeboliti per colpa di indiscrezioni contrastanti sull’andamento dei negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina.Il Dow

Metà dei Cio globali del fixed income si aspettano fine del ciclo entro 2021

Uno studio Invesco ha rilevato che il 49% degli investitori a reddito fisso si aspetta che l’attuale ciclo economico finisca entro il 2021, mentre il 27% degli investitori ritiene che il mercato toro di quasi un decennio vedrà la sua fine entro un anno. Gli investitori wholesale sono risultati più ribassisti delle loro controparti istituzionali,