Norvegia: banca centrale taglia tassi, non esclude tassi negativi

17 Marzo 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Dopo la Fed e la Swiss National Bank, in attesa del verdetto della Bank of England, arriva l’annuncio di un’altra banca centrale: quella della Norvegia. L’istituto ha reso noto un taglio dei tassi dallo 0,75% allo 0,50%, lanciando un allarme sull’outlook dell’economia e lasciando presagire la possibile adozione di una politica di tassi negativi, già adottata dalla Bce, dalla Bank of Japan e dalla Swiss National Bank.

Nordes Bank ha di fatto, attraverso le parole del governatore Oystein Olsen, affermato che:

“le prospettive di crescita per l’economia norvegese si sono indebolite e l’inflazione dovrebbe ulteriormente moderare il passo. Il Board ha dunque deciso di abbassaee il tasso di riferimento”.

Riferimenti anche alla debolezza dei salari e al previsto aumento della disoccupazione, entrambi fattori che porteranno la banca a considerare nuovi tagli dei tassi.

“L’outlook attuale per l’economia norvegese suggerisce che il tasso potrebbe essere ridotto ulteriormente nel corso dell’anno” e “nel caso in cui l’economia norvegese dovesse essere esposta a nuovi forti choc, il Consiglio non escluderà la possibilità che il tasso di riferimento possa diventare negativo”.

A tagliare i tassi anche la banca centrale dell’Indonesia, che ha portato il tasso principale di riferimento dal 7% al 6,75%.