Nissan: rimpasto ai vertici, ridotte stime su utili fine anno

24 Aprile 2019, di Mariangela Tessa

Continua il rimpasto dei vertici alla Nissan, conseguenza della vicenda legale legata all’ex presidente del gruppo auto, Carlos Ghosn.

Il manager italiano Daniele Schillaci – che ricopriva il ruolo di vice presidente esecutivo in Giappone – ed era stato assunto dallo stesso Ghosn, nel 2015, ha annunciato che lascerà l’azienda “per nuove opportunità nel continente europeo, più vicine al suo paese natale”.

Schillaci si aggiunge a una lunga lista di dirigenti considerati ‘vicini’ a Ghosn, che hanno troncato i rapporti con l’azienda, mentre va avanti l’inchiesta giudiziaria che vede l’ex tycoon 65enne incriminato per una serie di illeciti finanziari e abuso di fiducia aggravata.

Oggi intanto il gruppo automobilistico giapponese ha ridotto drasticamente le sue stime degli utili annuali pubblicate ad inizio anno. In un comunicato diffuso oggi Nissan ha chiamato in causa come fattori determinanti della revisione le “ulteriori spese negli Stati Uniti”, l'”ambiente difficile” e l’impatto sulle vendite determinato dalle vicende che hanno visto coinvolto l’ex-presidente Carlos Ghosn.

In base alle nuove stime riviste il gruppo Nissan stima ora un utile netto di 319 miliardi di yen (2,5 miliardi di euro) per l’anno conclusosi a marzo, a fronte di una previsione iniziale pari a a 410 miliardi. Nissan pubblicherà i suoi risultati finali il 14 maggio.