Petrolio, gli analisti tagliano le stime

11 Gennaio 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Un rapido apprezzamento del dollaro Usa potrebbe spingere sempre piu’ in basso le quotazioni del del petrolio e il Brent potrebbe scivolare fino a 20 dollari il barile.

A sostenerlo sono analisti di Morgan Stanley, secondo cui a un progresso del 5% del dollaro potrebbe accompagnarsi un declino del 10-25% del prezzo del greggio. “Dato l’apprezzamento del dollaro, uno scenario di prezzi del petrolio a 20-25 dollari e’ possibile solo per questioni valutarie”, si legge in una nota.

Inoltre, in un rapporto datato 8 gennaio e diffuso oggi, Bank of American Merrill Lynch ha abbassato le previsioni 2016 per il Wti da 48 a 45 dollari al barile e quelle sul Brent da 50 a 46 dollari, ma prima di arrivare a questi valori il petrolio scendera’ prima sotto i 30 dollari, a causa di un eccesso di offerta a livello globale. “La guerra dei prezzi all’interno dell’Opec incide in negativo. Inoltre arrivera’ sul mercato il petrolio iraniano e continua il deprezzamento dello yuan”, si legge nella nota.

Oggi, il petrolio scambia sotto a 33 dollari al barile a Londra.