Malgrado tensioni Catalogna, euro sopra $1,18 ai massimi della settimana
Sul mercato valutario l’euro continua a rafforzarsi rispetto al dollaro nonostante il surriscaldarsi delle tensioni in Catalogna, dove va in scena uno scontro frontale tra Madrid e autorità della regione secessionista. Dopo aver toccato i massimi degli ultimi tre giorni nei confronti del dollaro, l’euro rallenta un po’ il passo ma scambia pur sempre sopra quota 1,18 dollari (+0,15% a $1,1805 al momento). Il mercato sembra orientato a rafforzare le posizioni sulle obbligazioni in euro in vista dell’attesa riunione della Bce della prossima settimana. In mattina l’euro ha raggiunto quota $1,1823, il livello più alto della settimana.
Giovedì Mario Draghi fornirà i dettagli sul piano di riequilibrio del programma di Quantitative Easing, con gli analisti interpellati da Reuters che si aspettano in media almeno una riduzione di 20 miliardi di euro alla mole di acquisti mensili, per ora ferma a 60 miliardi. I trader scommettono su un precorso di riduzione morbida degli acquisti accompagnato da un’estensione di nove mesi del piano straordinario di stimolo monetario. La crisi costituzionale catalana, con il governo spagnolo che sabato potrebbe ricorrere all’opzione nucleare e invocare l’articolo 155 della Costituzione, potrebbe presto salire di intensità . Le autorità catalane hanno fatto sapere che dichiareranno l’indipendenza se la repressione di Madrid continua. Questo contesto limita i margini di rialzo della moneta unica.

Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unitĂ rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play