Lagarde: “Non voglio più sentire la parola Grexit”

19 Aprile 2016, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – La parola Grexit? “Non voglio più sentirla a nessun incontro”. A dirlo il direttore dell’ Fmi Christine Lagarde rispondendo agli utenti su Twitter.

Il numero uno del Fondo ha poi parlato della Brexit, l’ipotesi di un’uscita della Gran Bretagna dalla zona euro che avrebbe un impatto sull’ economia britannica e su quelle europee.

Secondo un rapporto di 200 pagine del ministero del Tesoro in uscita nelle prossime ore, il reddito nazionale britannico potrebbe perdere il 6% entro il 2030 se il Regno Unito lasciasse davvero l’Ue con il referendum sulla Brexit del 23 giugno. Stando a questa analisi, la contrazione del Pil significherebbe una perdita media equivalente a 4.300 sterline all’anno per ogni famiglia britannica, come aveva già indicato a suo tempo il cancelliere dello Scacchiere, George Osborne. A pesare sarebbero soprattutto i nuovi confini che avrebbero conseguenze sull’export, oltre al calo degli investimenti dall’estero. Possibli anche i tagli alla sanità, aumenti dei tassi e un’impennata dei diffusi mutui immobiliari.