La segretaria di Caprotti che ha ricevuto 75 milioni in eredita’: “Ci siamo voluti bene”

26 Ottobre 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – “Mi piaceva stare con lui, ci stavo più tempo possibile, mi impegnavo e cercavo di dargli il più possibile. Gli ho voluto bene e lui ne ha voluto a me”. E’ quanto afferma in un colloquio con Repubblica Germana Chiodi, per oltre quarant’anni segretaria di Bernardo Caprotti, a cui il patron di Esselunga ha lasciato 75 milioni di euro in eredità.

“Il Dottore mi aveva anticipato che mi avrebbe ricordato nelle sue ultime volontà e io gli avevo detto che avrei fatto lo stesso nel mio testamento con alcune delle tante attività benefiche che lui aveva sempre sostenuto; facendolo nel silenzio perché ripeteva sempre che la beneficenza non va pubblicizzata”.

“Il Dottore era un genio – lo ricorda Chiodi – aveva sempre mille idee in anticipo su tutto, non solo sulla grande distribuzione, era un carattere forte un trascinatore, anche negli ultimi anni aveva una forza eccezionale”.