Inflazione confermata al 2% in Eurozona, un problema per Draghi

16 Marzo 2017, di Daniele Chicca

L’inflazione ha toccato il 2% a febbraio rispetto all’anno precedente: lo dicono gli ultimi dati pubblicati sull’andamento dell’indice nell’area euro, che hanno visto confermate le stime preliminari. L’espansione su base tendenziale, in linea con le attese, si confronta con quella dell’1,8% registrata a gennaio. Il 2% è anche la soglia desiderata dalle autorità di politica monetaria.

Su base mensile, il rialzo dei prezzi al consumo (indice CPI) è stato dello 0,4%, anche in questo caso in perfetta sintonia con le aspettative. Il dato precedente sull’inflazione generale in Eurozona aveva registrato una variazione negativa dell’1,4%. Il dato ‘core’ – depurato di cibo ed energia – è stato dello 0,9% più alto rispetto all’anno prima, come da attese. La stima precedente, citata anche da Mario Draghi nell’ultima riunione di politica monetaria della Bce, era pure del +0,9% come del resto anche il dato del mese precedente.