Grande rotazione in atto: tassi bond Usa ai massimi di un anno e mezzo

1 Dicembre 2016, di Daniele Chicca

Dopo la vittoria di Donald Trump alle elezioni statunitensi e le parole del futuro Segretario del Tesoro dell’amministrazione americana, Steven Mnuchin, che ha ipotizzato il lancio di un’emissione a lunghissima scadenza (titolo a 50 o 100 anni), sui mercati finanziari è iniziata la cosiddetta Grande Rotazione, termine coniato da Bank of America cinque anni fa per individuare un passaggio in massa degli investimenti dal mercato dei bond a quello azionario.

I tassi a dieci anni dei Treasuries americani ha raggiunto i massimi degli ultimi 17 mesi (da luglio 2015) attestandosi a quota 2,432%, mentre i rendimenti del titolo trentennale hanno toccato il livello più alto in un anno, posizionandosi al 3,094%. Gli analisti di M&G segnalano oggi in una nota che siamo giunti a punto di svolta e che “le strategie che hanno avuto successo negli ultimi dieci anni sono ora si ritrovano ora ad arrancare”.

Per ora la tendenza è chiara, ma se la rotazione da bond a equity sembra “fermamente stabile” oggi come oggi, secondo il team azionario di M&G Investments “è probabile che il cammino non sia facile nel corso del 2017. I mercati navigheranno in un contesto politico sempre più populista e caratterizzato dalle implicazioni politiche “di cui sappiamo e non sappiamo” relative alla Brexit e al presidente eletto, Donald Trump“.