Germania, indice Zew della fiducia nell’economia immutato: deluse le stime
La fiducia di analisti finanziari e investitori istituzionali nelle condizioni economiche della Germania è rimasta invariata questo mese. Lo dicono i dati preliminari dell’indice di fiducia nell’economia stilato dal think tank tedesco Zew e che punta quindi a una crescita stabile della locomotiva dell’area euro nei prossimi sei mesi.
Zew ha reso noto che dopo quattro rialzi mensili consecutivi, l’indice ha toccato i 13,8 punti a dicembre, un dato invariato rispetto al mese precedente. Il risultato è inferiore a quello stimato in media dagli economisti, che scommettevano su un punteggio più alto, pari a 14,8, stando al sondaggio condotto dal Wall Street Journal. La media è di 24 punti.
Il presidente dell’istituto Zew, Achim Wambach, dice che sembrano essere “passati in secondo piano per il momento i pericoli significativi per l’economia rappresentati dalla situazione tesa del settore bancario italiano e dai rischi politici legati alle elezioni in Europa” che si terranno nel 2017.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.