FXCM: ecco quale sarà la reazione dei mercati alla Bce

11 Marzo 2016, di Daniele Chicca

Con le nuove manovre ultra espansive da 2.200 miliardi di euro annunciate dalla Bce, il mercato ora sa che i tassi potrebbero rimanere effettivamente bassi sulla parte lunga della curva, con tassi in Usa che potrebbero essere rialzati soltanto a partire da questa estate in avanti. Secondo gli analisti di FXCM questo offre un “differenziale interessante”, che potrebbe portare a guadagni per chi decidesse di muoversi sul mercato valutario acquistando dollari. Un dollaro che sta vincendo, nel medio periodo, la sua battaglia a livello di debolezza contro l’euro.

“In sintesi, andare a far scendere il dollaro contro l’euro sembra una buona idea per tutti, con l’euro che potrebbe tornare verso area 1.0500/1.0800 dopo eventuali tenute di resistenze passanti tra 1.1500 e 1.1750. Assisteremmo, dunque, a un euro che non si indebolirebbe troppo e a un biglietto verde che non salirebbe in maniera univoca (la parità sarebbe deleteria adesso soprattutto per i costi di approvvigionamento e metterebbe in difficoltà gli Stati Uniti, in rallentamento)”.

Sul fronte delle borse, dopo i festeggiamenti iniziali al nuovo programma TLTRO e al potenziamento del QE della Bce, abbiamo assistito a una brusca inversione di tendenza, a testimonianza del fatto che “i mercati potrebbero dare più importanza ai dati ed alla situazione economica reale, piuttosto che alla liquidità immessa nel sistema”.