Forex, ottimismo di Powell sull’economia Usa dà ulteriore spinta al dollaro

27 Febbraio 2018, di Daniele Chicca

Sul Forex il dollaro viene premiato dall’ottimismo di Jerome Powell sull’economia e dagli ultimi dati macro, si rafforza di mezzo punto percentuale circa rispetto alle valute concorrenti principali (oltre +0,6% a 90,50 punti il Dollar Index ai massimi di cinque settimane e mezzo) e dello 0,17% sulla moneta unica (a quota $1,2292 per ogni euro). Le autorità della Federal Reserve si aspettano per il momento tre strette monetarie nel 2018 e Powell non esprime l’intenzione di accelerare tale ritmo, nemmeno con un’economia in crescita e con gli stimoli monetari che continuano a favorire la ripresa. Tuttavia, vari economisti e analisti, come quelli di ING Bank, scommettono comunque su quattro rialzi dei tassi nel 2018.

Quanto alla strategia di rientro dalle misure di espansione monetaria straordinaria, in un intervento al Congresso – il suo primo da presidente – Powell ha spiegato che vorrebbe che il bilancio della Fed, che verrà ridotto dai livelli mostruosi attuali (4.500 miliardi di dollari), sia composto principalmente da titoli di Stato Usa sul lungo termine. L’intenzione della banca centrale è che “il bilancio non sia più ampio di quello che dovrebbe essere”. Il rendimento del Treasuries a due anni è invariato scambiando in un’area compresa tra il 2,2 e il 2,3%.