Forex, Draghi spedisce euro ai massimi di 14 mesi sul dollaro
Sui mercati valutari l’euro sale ancora sul dollaro, portandosi sui massimi di quattordici mesi. Gli investitori scommettono che per la Bce sia giunto il momento di varare politiche monetarie più rigide. La moneta unica è in progresso dello 0,4% a 1,1425 dollari, sempre favorita dalle parole pronunciate ieri da Mario Draghi.
Il governatore della Bce ha detto che in Eurozona c’erano segnali di un ritorno della reflazione. Ciò ha alimentato la speculazione di una virata verso politiche monetarie meno accomodanti dopo anni di tassi zero e piani di acquisto di titoli. La precisazione alle agenzie stampa delle fonti Bce, secondo cui le parole di Draghi sono male interpretate dal mercato, non sono state sufficienti a indebolire l’euro.

Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.