Forex, dollaro accelera grazie a Powell: valute emergenti sotto pressione
La pioggia di vendite che si è abbattuta su peso e bond argentini si inquadra in un contesto di fuga degli investitori dagli asset valutari dei mercati in via di Sviluppo. Il presidente della Federal Reserve Jerome Powell ha detto ieri che ci sono “validi motivi” per pensare che le economie emergenti e gli investitori si aspettano un ciclo di rialzo dei tassi da parte della Fed e un rientro alla normalità delle politiche monetarie in altre aree del mondo.
Le dichiarazioni hanno dato nuovo carburante al dollaro, che sul Forex guadagna terreno nei confronti dell’euro, della sterlina e delle principali divise emergenti. Il peso cileno perde l’1,3%, lo zloty polacco l’1,2%, il peso messicano lo 0,9%, mentre il rublo russo, il rand sudafricano e il real brasiliano cedono tutti almeno mezzo punto percentuale nei confronti del dollaro.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.