Fmi e Bce: Italia vada avanti con le riforme anche con NO a referendum
Non solo la Bce di Mario Draghi, ma anche l’Fmi lancia un monito all’Italia. Il paese deve continuare nella strada delle riforme, con o senza Renzi. “Ovviamente abbiamo preso nota della scelta che è stata fatta dal popolo italiano nel referendum sulla costituzione e sulle riforme”, ha dichiarato ai giornalisti Gerry Rice, portavoce dell’Fmi.
Lo stesso Mario Draghi, numero uno della BCE, aveva lanciato un chiaro messaggio all’Italia del dopo referendum costituzionale, sottolineando che le riforme strutturali devono essere messe in atto anche in un clima di incertezza politica.
Tra l’altro, proprio oggi Moody’s ha tagliato l’outlook dell’Italia a negativo, confermando come un taglio del rating sia più probabile
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.